Risultati
elezioni politiche 2008
I risultati elettorali attestano la vittoria del
centro-destra. Questa vittoria aumenterà il declino del
nostro paese che, grazie alla presenza della Lega al
governo, vedrà accentuarsi ancora più rapidamente il
processo della propria disgregazione. Con il trio
Berlusconi, Merkel e Sarkozy viene a consolidarsi il quadro
di un'Europa sempre più vicina agli Stati Uniti e ad Israele
e prona alle loro politiche di destabilizzazione del mondo
intero. Le conseguenze si vedranno molto presto.
I risultati attestano poi lo spostamento al centro del PD di
Veltroni che da tempo ha rinunciato a difendere i
lavoratori, mentre la sinistra estrema paga il proprio
frazionismo e la propria confusione.
Il Movimento Nazional Popolare rileva il dato del
significativo aumento del fronte astensionista che dimostra
comunque la sfiducia crescente del paese nei confronti di
una democrazia falsamente rappresentativa fatta di leggi
truccate ad hoc per consolidare il potere delle solite
vecchie oligarchie. Il MNP rivendica il proprio impegno a
favore dell'astensione portato avanti in tante città
italiane grazie alla mobilitazione dei suoi militanti.
I risultati elettorali mostrano anche i limiti dell'alleanza
destra-fiamma tricolore che nel rimanere ambigua e
ininfluente, già nella sua definizione di partenza non ha
saputo rivolgersi a tutti gli italiani.
Oggi è il giorno in cui qualcuno canterà vittoria e qualcuno
invece non potrà che leccarsi le ferite, nel prossimo futuro
invece a pagare la crisi, saranno come al solito la gente
comune, le famiglie, i giovani destinati ad essere governati
da dei liberisti dogmatici che faranno solo gli interessi
delle lobbies, degli affaristi e dei grandi pescecani della
finanza.
Dubitiamo che gli uomini della casta, comunque sia la loro
appartenenza, riusciranno a risolvere un solo problema di
questo paese.
Il nostro compito, quello di tutti i nazional popolari, è di
lavorare ancora più alacremente alla creazione di un forte
movimento di opposizione nazionale e sociale. I nodi
verranno al pettine. È solo questione di tempo.
MNP - Direzione Nazionale Roma

COMUNICATO STAMPA
Comitato "Disamericanizziamoci"
Il Movimento Nazional Popolare saluta la nascita a Verbania
e in tutta la Regione Piemonte del Comitato "Disamericanizziamoci"
impegnato nell'opposizione alla costruzione nella base
dell'Aeronautica italiana di Cameri (NO) dei nuovi
cacciabombardieri USA F-35, strumenti di morte certamente
destinati ad essere utilizzati dagli americani in altre
missioni di terrore in Medio Oriente e contro quei paesi che
non vogliono piegarsi al loro dominio nel mondo.
Il Movimento Nazional Popolare invita tutti i cittadini
italiani a prendere posizione contro chi svende il nostro
paese all'imperialismo yankee e a sostenere chi si batte per
la riconquista dell'indipendenza e della sovranità
nazionale. Non solo la base di Cameri deve essere negata ai
progetti gangsteristici americani ma tutte le basi militari
USA devono essere espulse dal nostro paese.
Chiudiamo le Basi NATO
Mandiamo gli americani a casa
Restituiamo l'Italia agli Italiani
Costruiamo il Movimento di Liberazione Nazionale
MNP - Direzione Nazionale Roma
Tel. 339/3547515
Ecco il Comunicato diffuso nella giornata odierna dal
Comitato "Disamericanizziamoci"
In allegato la lettera inviata alle autorità comunali del
Piemonte

COMUNICATO STAMPA
È oramai in fase di avvio il progetto per l'assemblaggio
finale a Cameri (NO) dei nuovi cacciabombardieri USA F-35,
la più avveniristica e potente arma d'attacco e di
distruzione di massa.
Per far digerire alle popolazioni tale progetto sono stati
promessi molte migliaia di posti di lavoro, dato sicuramente
gonfiato, mentre l'unica cosa certa sarà un forte aumento
dell'inquinamento acustico, atmosferico e ambientale, con
gravi rischi per la salute dei cittadini, oltre a quelli
connessi alle migliaia di voli di sperimentazione, prova e
collaudo.
Il progetto si configura in una ulteriore pesante servitù
militare ed in una nuova limitazione della sovranità
dell'Italia e trasformerà di fatto la base dell'Aeronautica
italiana di Cameri nell'ennesima base USA, nell'ottica
dell'imperialismo mondialista che necessita del
rafforzamento della propria presenza militare in Europa in
previsione di nuove operazioni di «esportazione della
democrazia» nei paesi dell'Oriente e del Medio Oriente,
rafforzamento che coinvolge necessariamente anche la base di
Vicenza ed in futuro quella di Cameri.
Per questo motivo, un gruppo di cittadini delle Province di
Novara e del Verbano-Cusio-Ossola hanno deciso di costituire
il Comitato "Disamericanizziamoci", che ha iniziato ad
operare con l'invio alle Autorità locali interessate della
lettera raccomandata a.r. che si allega al presente
comunicato.
Il nostro Comitato intende invitare le popolazioni a
ribellarsi alla presenza militare USA in Italia ed in
Europa, sempre più finalizzata ad azioni di aggressione di
altri popoli ricchi di materie prime e per il controllo
delle stesse, presenza che fa dell'Italia una colonia a
sovranità limitata, conseguenza diretta di quella
occupazione del 1945 che tuttora ci si ostina a chiamare
«liberazione».
Contro la politica USA di dominio del mondo e in difesa
della nostra libertà, sovranità, identità, cultura e
tradizioni ed in difesa di quelle degli altri popoli: «Disamericanizziamoci»!
Comitato "Disamericanizziamoci"
Via Baiettini, 2 - 28921 Verbania (VB)
il Portavoce: Adriano Rebecchi
leggi la
lettera raccomandata a.r.

"Foggia Città Martire"
Comitato per "Foggia Città Martire" e per la istituzione di
un "Giorno del Ricordo" per tutte le vittime italiane dei
bombardamenti anglo-americani nella seconda guerra mondiale
Nel corso del secondo conflitto europeo molte città europee
furono sconvolte dai bombardamenti a tappeto condotti dagli
alleati, bombardamenti che provocarono oltre ad immani
distruzioni, decine e decine di migliaia di vittime tra i
civili. Più noto tra tutti il bombardamento di Dresda in
Germania, il 17 febbraio 1945, condotto con bombe al
fosforo, ordigni tra i più micidiali. Anche l’Italia conobbe
gli attacchi terroristici indiscriminati portati a termine
dai famigerati “liberatori”. Tra le altre Milano, Genova,
Napoli, Torino, Firenze, Parma, Roma, Treviso, Taranto,
Cosenza, Novara, Foggia, Salerno, Crotone, Viterbo,
Avellino, Lecce, Bari, Orte, Cagliari, Carbonia,
Civitavecchia, Benevento. Frascati (rasa al suolo), Pescara
soffrirono gli attacchi proditori anglo-americani con
migliaia di morti ovunque. Solo gli inglesi sganciarono
sulla penisola circa 2.740 tonnellate di bombe, gli
americani oltre 200.000.
Tra tutte le città italiane, quella che in percentuale in
relazione al numero degli abitanti, ebbe il massimo numero
di vittime fu Foggia. Nel tremendo bombardamento del 22
luglio 1943 settantuno "Fortezze" americane, appartenenti al
97° ed al 99° Gruppo, colpirono tutta l’area cittadina.
Nella spaventosa incursione del 19 agosto 1943,
centosessantadue "Fortezze" e settantuno "Liberator"
sganciarono sulla città 586 tonnellate di esplosivo. Tra il
28 maggio, data del primo attacco, e il 18 settembre 1943 si
calcola che le vittime furono 20.241. Ai bombardamenti
seguirono i mitragliamenti su tutta l’area cittadina,
diretti non sui militari ma su chiunque si trovasse a
camminare per strada.
Per tali ragioni un gruppo di cittadini italiani di varia
estrazione politica e sociale, studiosi della storia e della
cultura della nostra Nazione, ha inteso costituire un
Comitato per proclamare Foggia, alla quale è già stata
assegnata la M. d'oro al Valor Civile in data 22/11/59 e la
M. d'oro al Valor Militare in data 2/5/06, città martire e
contestualmente individuare una data per ricordare
degnamente tutte le vittime dei bombardamenti alleati sulla
penisola italiana.
La data che il Comitato propone è quella del 20 ottobre.
Il 20 ottobre 1944 infatti una formazione di aerei
angloamericani B24 e B27 era in missione per bombardare le
officine Breda e la stazione ferroviaria di Greco in
prossimità di Milano. Per un errore di calcolo gran parte
degli aerei si trovò nell'impossibilità di colpire i
bersagli strategici prefissati. Nonostante la consapevolezza
di ciò, alle ore 11,24 gli aerei, prima di rientrare,
sganciarono comunque le bombe in una zona abitata e priva di
ogni obiettivo militare. Uno degli ordigni esplosivi da 500
chilogrammi centrò la scuola elementare Francesco Crispi di
Gorla (Milano) durante le ore di lezione mentre gli alunni
stavano scendendo nel rifugio. Ci fu un'esplosione
devastante che sventrò completamente l'edificio scolastico
seppellendo sotto le macerie oltre 200 bambini di età
compresa tra i 6 e gli 11 anni, la Direttrice, 14
insegnanti, 4 bidelli e un'assistente sanitaria, da
aggiungersi agli altri 480 morti di quel bombardamento.
Il Comitato promotore, presieduto da Alessandro Mezzano
(Città della Pieve - PG) costituito da Adriano Rebecchi (Verbania),
Salvatore Bocchieri (Milano), Elio Geri (Lodi), Alessio
Borraccino (Amelia), Rutilio Sermonti (Montecompatri),
Nicola Cospito (Roma), Giuseppe Corallo (Milano), Simone
Perticarini (Fermo), Celsio Ascenzi (Colli del Tronto),
Cataldo La Neve (Brindisi), Benito Sarda (Enna), Gennaro
Sorrentino (Pomezia), Mauro Chirizzi (Udine), che ha già
inviato una lettera alle istituzioni dello Stato, a partire
dal Presidente della Repubblica, è aperto a quanti vorranno
aderire.
Le adesioni vanno inviate a "Orientamenti", Viale Medaglie
d’oro 160 - 00136 Roma o scrivendo all’indirizzo elettronico
movnazpop@libero.it
Per ulteriori informazioni telefonare al n. 339/3547515

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Nicola Cospito
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